Sublime: Ricette in #cibografica, la visita alla mostra di Milano

Sublime: Ricette in #cibografica, la visita alla mostra di Milano

Sublime: Ricette in #cibografica, la visita alla mostra di Milano

Come si fa il ritratto di un’idea? Come si racconta graficamente il processo che porta alla preparazione di un piatto? Queste curiosità hanno suggerito il progetto di Lorenza Negri e Caterina Pinto, andato in scena il 9 e 10 novembre a Milano presso la Fonderia Napoleonica Eugenia.

Prima che le festività natalizie ci incollassero alle tavole per un viaggio ricco di calorie nella tradizione gastronomica nazionale, il 9 e 10 novembre – a Milano presso la Fonderia Napoleonica Eugenia – si è svolta una bellissima esposizione di pop-art dal titolo “Sublime: Ricette in #cibografica”.

Sublime: Ricette in #cibografica, la nostra visita

La mostra ci ha letteralmente stupiti per l’alta creatività del progetto, ma anche per l’impegno e la passione che hanno portato questa iniziativa ad ottenere la sponsorizzazione di importanti aziende del settore alimentare e il patrocinio del Comune di Milano.

L’esposizione nasce dal viaggio, compiuto dalle designer Lorenza Negri e Caterina Pinto, attraverso i processi creativi che si nascondono dietro le forme del cibo. «Come si fa il ritratto di un’idea?», si sono chieste le due intraprendenti appassionate di cibo ed illustrazione e, per darsi/dare una risposta, hanno immortalato artisticamente le migliori creazioni degli chef milanesi.

Luca Catalfamo è stato il primo chef ad essere intervistato. Alla presenza di Lorenza e Caterina, il cuoco ha raccontato e preparato una ricetta, per lui, rappresentativa che poi è stato fotografata. Successivamente l’immagine è stata elaborata graficamente fino ad esprimere una perfetta sintesi artistica del piatto.

Catalfamo, a sua volta, ha suggerito altri chef meritevoli di partecipare all’esperienza e il progetto Sublime ha finito per raccogliere, in quasi un anno di lavoro, le creazioni di ben 40 chef di varia tipologia su cui è stato eseguito lo stesso lavoro.

Tutte le opere grafiche, non solo sono state esposte nella mostra svoltasi a Milano ma sono state pubblicate sul Sublime blog che racconta la genesi del progetto, dall’ideazione alla realizzazione. Il blog, inoltre, consente di leggere le interviste agli chef, ammirare ogni singolo piatto e visionare i servizi fotografici che hanno seguito ogni fase di creazione dei piatti. Il sito è appagante dal punto di vista della curiosità artistica ma è anche un modo alternativo per conoscere i ristoranti di Milano.

Sublime: Ricette in #cibografica è stata un’idea originale con un approccio democratico perchè ha dato spazio alle idee e voce a locali di ogni tipo, dal VUN Andrea Aprea ristorante a 2 stelle al “fast food” Big Burgez, passando per ristoranti dal sapore orientale fino ad arrivare a quelli della tradizione.

Lorenza Negri, durante la mostra dello scorso novembre, ha raccontato con entusiasmo come il progetto Sublime abbia rappresentato una sfida complessa a livello grafico ed artistico per la difficoltà di interpretare i piatti partendo dalle fotografie e dalle semplici parole degli chef. Inoltre è stato anche un tentativo, perfettamente riuscito, di valorizzazione della città di Milano attraverso il connubio tra design e food.

Le ideatrici, che vogliono portare l’iniziativa anche in altri spazi espositivi, hanno anche espresso la felicità di aver ottenuto grande visibilità sulla stampa generalista e su quella del settore enogastronomico, al punto di pensare a idee future che potrebbero unire anche altre componenti della filiera del food, come ad esempio i produttori.

Noi aspetteremo le novità e documenteremo anche le nuove avventure, augurandoci che idee così innovative possano nascere anche in altre città d’Italia sull’onda della valorizzazione del territorio, dell’arte e del design, dei prodotti tipici e dell’innovazione apportata dagli chef.

La distanza fra arte e cucina non è mai stata così breve!




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