«Stufa dei furti e di pagare per la sicurezza familiare»

«Stufa dei furti e di pagare per la sicurezza familiare»

VECCHIANO. «Stanotte in via dei Salcetti, a Nodica, sono venuti a far visita i ladri per l’ennesima volta. La faccenda si ripete da molto, molto tempo. Sono entrati in casa una volta e fuori innumerevoli volte portando via le cose più disparate. La notte dopo le 22 qui diventa terra di nessuno». È esasperata Francesca, e ormai non solo più dai ladri o dai balordi che nella frazione di Nodica, proprio a pochi passi da casa si rendono protagonisti di «schiamazzi, urla e grida fino a notte fonda».

Non è soltanto stufa degli «spacciatori che ormai hanno preso possesso della zona da anni» e nessuno sembra riuscire a far traslocare, fermare. Ma soprattutto dice di essere «stufa e indispettita che nessuno abbia mai fatto nulla in tutti questi anni. Solo noi abbiamo dovuto spendere migliaia di euro per cercare di metterci in sicurezza. E questi soldi, con i tempi che corrono, pesano molto sul bilancio familiare». Un grido d’allarme, una richiesta di aiuto che la donna ha deciso di affidare a “Segnalazioni Vecchiano”, una bacheca Facebook nata un anno fa e ormai diventata un muro su cui lanciare piccoli o grandi sos sulle “emergenze” del Comune. Una bacheca che, seppur spesso utilizzata dai digital haters (gli odiatori da tastiera) come uno sfogatoio social, da tempo sta costringendo l’amministrazione di Massimiliano Angori, a stringere i tempi di intervento sulle situazioni di degrado, a imporre ritmi più serrati alla agenda setting della sua giunta e della macchina municipale. Soprattutto sul fronte della sicurezza, dove un sindaco spesso può poco o niente se non rivolgere i suoi appelli a prefettura e forze dell’ordine.

Il post di Francesca innesca quello Ciccio Marra. Anche lui racconta di aver ricevuto la visita dei ladri. «Il mio cane li ha fatti scappare, ma manca poco ormai gli offro il caffè, sta diventando una abitudine. Ok, i vigili non possono lavorare di notte. Mi chiedo perché, però, invece di passare le giornate a staccare verbali a Marina, il sindaco non li impieghi per il controllo del territorio». Così, la pagina sembra essere diventata una sorta di strumento di controllo del vicinato, simile alle chat utilizzate a Pisa dalla polizia nei quartieri. «Fate attenzione a una Fiat Punto grigia metallizzata modello vecchio, la targa dovrebbe iniziare con …, la signora che l’ha presa domenica intorno alle 20 a

Filettole in via Erbosa non si ricorda bene, comunque sopra ci sono entrati i due che qualche notte fa erano a tentare i furti a Nodica, uno alto circa 1,90 parecchio magro con un cappellino scuro e pantaloncini corti scuri e uno più basso sempre con il cappellino con la tesa».

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