Leoni in terrazza come gatti, la piaga degli animali “domestici” a …

Leoni in terrazza come gatti, la piaga degli animali “domestici” a …

Si chiamano Numbi, Gorda e Nojoch, sono tre splendidi leoni che vivono in una terrazza sul tetto di un appartamento a Città del Messico (insieme a un Rotweiler). E non è un caso isolato. A Ciudad Juarez una leonessa ha sbranato il proprietario nel giardino di una villa dove viveva con un altro leone e una tigre

11 ottobre 2018

Qualche giorno fa un uomo che passeggiava tranquillo in una strada nel quartiere delle Asturie a Città del Messico ha sollevato lo sguardo e, sorpresa, dietro la ringhiera di una terrazza sul tetto di una casa ha visto fare capolino un leone. Ha scattato qualche foto con il cellulare e le ha postate su Twitter per poi avvisare le autorità. Quando la polizia ha bussato alla porta ha trovato non uno ma tre leoni che vivevano in quell’appartamento come dei grossi gattoni: un esemplare di leone bianco maschio di nome Nojoch e due femmine, Numbi, anche lei bianca, e Gorda.

Il proprietario, Omar Rodriguez, è stato interrogato sulla provenienza degli animali e gli è stato richiesto di mostrare l’autorizzazione del Semarnat (Segretariato delle Risorse Naturali e Ambientali). Intervistato da AFP l’uomo dichiara di fornire periodicamente un certificato sullo stato di salute dei leoni che apparentemente vengono visitati regolarmente da un veterinario. Numbi, Gorda e Nojoch, che consumano circa 30 Kg di carne al giorno vivono sulla terrazza insieme al Rotwiler dello stesso Rodriguez. Il leoni bianchi sono molto rari, ce ne sono solo poche centinaia al mondo, e l’uomo ha manifestato l’intenzione di donarli ad uno zoo non appena abbiano raggiunto l’età adulta.

Il caso di Rodriguez non è affatto una rarità in Messico. E’ di ieri la notizia che una leonessa ha attaccato l’uomo che la teneva insieme a un altro leone e a una tigre come animali domestici nella sua casa di Ciudad Juarez, nel nord del Messico al confine con gli Stati Uniti. Un agente della polizia di Juarez ha dichiarato che la polizia ha ricevuto una chiamata da una casa nel lussuoso quartiere di Rincones de San Marcos. Giunti sul posto gli agenti hanno trovato l’uomo in un lago di sangue e incosciente. L’uomo è stato poi trasportato in un ospedale locale in gravi condizioni. Le foto pubblicate dai media locali hanno mostrato la leonessa bianca con le zampe e la bocca insanguinate, che vagava nel cortile della casa vicino a una piscina.

Leoni e tigri considerati come animali domestici non sono un problema nuovo a Città del Messico. Quando nel 2007 un leone e una tigre tenuti sul tetto di una fabbrica in un quartiere popolare alla periferia della capitale sbranarono il loro proprietario la questione venne alla luce suscitando almeno per qualche tempo la reazione dell’opinione pubblica. L’allora procuratore federale incaricato della Protezione ambientale Ignacio Loyola ammise: “Ci sono molti leoni a Città del Messico. 70 leoni sono registrati come animali domestici presso il Semarnat, ma anche 60 giaguari, tigri, leopardi e puma, oltre a centinaia di altri animali selvatici negli alberghi, nelle case, nei ristoranti e nelle fabbriche, tutti con autorizzazioni rilasciate anni fa”.

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