Inter, Spalletti: “Coppa Italia è un obiettivo. Mercato? Vogliamo tenere i nostri pilastri”

Inter, Spalletti: "Coppa Italia è un obiettivo. Mercato? Vogliamo tenere i nostri pilastri"

Inter, Spalletti: “Coppa Italia è un obiettivo. Mercato? Vogliamo tenere i nostri pilastri”

MILANO – Tutte le partite sono importanti, ma soprattutto, calcisticamente parlando: la palla è rotonda, quindi tutto può accadere. È di questo che si preoccupa Luciano Spalletti in vista della sfida di coppa Italia Tim in programma domani a San Siro contro il Benevento alle 18. Dentro di sé il tecnico dell’Inter ha timore che i nerazzurro non prendano con il dovuto impegno la sfida con la formazione di Serie B. “Sarà una sfida insidiosa, mi aspetto che la squadra dia continuità a quello fatto la scorsa stagione. In queste partite da dentro o fuori i valori vengono annullati, quindi, dobbiamo vincere perché abbiamo visto cosa è successo negli altri campionati. In Premier il Liverpool, il Fulham e il Leicester sono uscite dalla coppa per mano di squadre di terza divisione, mentre in Francia, Bordeaux, Psg e Lione sono state eliminate da squadra normalissime. Noi siamo più forti degli avversari di domani, ma loro ci metteranno ancora più qualità e magari noi penseremo che sia facile, ma loro hanno eliminato l’Udinese. Cristian (Bucchi) ha già fatto esperienze importanti, è bravo a schierare la squadra in campo. Il Benevento verrà a fare una partita di ripartenza”, afferma l’allenatore dell’Inter alla Rai alla vigilia di coppa Italia.

Domani San Siro per le note vicende di InterNapoli sarà vuoto…
“Sarà qualcosa di surreale, mi è già successo di giocare senza tifosi. Sembra di disputare un’amichevole, sarà penalizzante per i giocatori, perché l’emozione che ti dà il pubblico riesce, a volte, a creare delle giocate più qualitative. Si è voluto dare un segnale profondo, però ci sono delle riflessioni da fare perché sono stati penalizzate persone che non hanno colpe. Magari ci vorrebbe un’idea: quelli che si sentono non colpevoli per quanto accaduto dovrebbero avere una reazione più forte e mettere in minoranza quel gruppo che, in effetti, fa questi cori”

In caso di ulteriori ‘buu’ si dovrebbe fermare la partita?
“Ci sono le persone competenti in caso di necessità, Mazzoleni ha avuto conduzione corretta in quella gara (InterNapoli)”.

Obiettivi per il futuro?
“Crescere ulteriormente, riuscire a continuare ad allenare un’Inter sempre più forte che raggiunga un livello importante. Per me la squadra è cresciuta ha preso comportamenti nuovi è più forte”.

La Coppa Italia è un obiettivo?
“Sicuramente. Probabilmente è questo l’obiettivo più vicino da raggiungere, perché rispetto alle altre competizioni che abbiamo a disposizione ci sono meno partite. A questa manifestazione partecipano le più grandi squadre del nostro campionato: sarà ugualmente difficile, però una squadra come l’Inter deve ambire ad andare a vincere”.

Icardi multato per il rientro in ritardo. La sanzione è una svolta necessaria?
“Le regole sono fondamentali dentro un gruppo in una squadra e come si è detto non si può essere forti se non ci sono regole. Da quando son qui la società è stata sempre presente e insieme abbiamo attuato un piano (di regole) che riteniamo corretto per una squadra forte e che deve andare a migliorare sotto tutti gli aspetti”.

Mercato, Icardi nel mirino di qualche squadra così come Skriniar e Nainggolan…
“Sono calciatori forti per noi, vogliamo migliorare e quindi non possiamo prescindere da questi calciatori. Loro sono pilastri e vogliamo tenerli. Andare a prendere altri top player come questi vuol dire fare una scorciatoia per arrivare agli obiettivi. I giocatori che possono darci una grande mano sono già in casa”.

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