Giornata per la consapevolezza dello stress: le ricette anti-stress

Giornata per la consapevolezza dello stress: le ricette anti-stress

Giornata per la consapevolezza dello stress: le ricette anti-stress

In occasione della Giornata per la consapevolezza dello stress – secondo l’Oms il “male del secolo” – insieme agli esperti, dai fornelli della cucina, ristoratori e chef parlano e danno consigli per affrontare questo grave disagio. Il disturbo può presentarsi con spossatezza, depressione, mal di testa, attacchi di panico, ansia, insonnia, variazioni di peso. E colpisce con i suoi sintomi sia nella vita privata che nel lavoro. Secondo un recente studio di Assosalute, l’85% degli italiani nell’ultimo semestre presenta disturbi legati allo stress.

Ma ecco come piccole azioni possono aiutare ad affrontare il disturbo cominciando da uno degli aspetti della vita quotidiana che è la più efficace in grado di offrire una pausa di relax-felicità, il pranzo di metà giornata dei lavoratori, impiegati, studenti. Il primo consiglio: pranzare con calma; una pausa pranzo troppo veloce o a base di junk food è da sostituire con un pranzo leggero e bilanciato, ricco di carboidrati, vitamine e proteine.  Al contrario di quello che si potrebbe pensare i cosiddetti “comfort food” sono tutt’altro che “rilassanti” per il nostro fisico: se da una parte appagano le papille gustative, dall’altro l’alta percentuale di grassi e zuccheri che contengono affaticano il corpo e la mente. La soluzione? Scegliere alimenti ricchi di vitamine del gruppo B, Omega 3, acido folico e triptofano come asparagi, avocado, carboidrati integrali, mandorle, mirtilli e salmone.

E’ soprattutto la generazione dei Millennials a convivere con sintomi di ansia, stress. Non stupisce, allora – sottolinea Antonio Sabia, ristoratore innovatore (Black Pepper Potenza) – scoprire che oggi c’è un nuovo modo per rimettere in equilibrio l’umore e, anzi, sentirsi euforici e felici: si va al ristorante e si scelgono i piatti più innovativi con contaminazioni di gusti. Secondo gli analisti di mercato sarà questa la vera tendenza gourmet dei prossimi mesi: in una società di persone stressate e ansiose, aumenta il desiderio di una dieta anti-ansia che interferisca (positivamente, ovvio) sul nostro organismo con il proprio benessere emotivo. Da privilegiare le verdure fresche crude di stagione (ricche di vitamine e minerali antiossidanti. Poi le proteine di buona qualità, in particolare il pesce azzurro, ricco anche di omega-3, che sono grassi buoni, protettivi sul sistema cardiocircolatorio e potenti antiossidanti. Le proteine vegetali, contenute nei legumi, come la soia, le lenticchie, i ceci, i fagioli, tutti alimenti utili per il calo di peso e privi di colesterolo.

A preparare i piatti anti-stress ci pensa, insieme al ristoratore, lo chef Roberto Pontolillo. Diventa più difficile “mettere” la felicità in un piatto per impiegati-lavoratori-studenti che hanno poco tempo per la pausa pranzo e che spendono in media 11 euro per il pasto completo. E’ un po’ questa la “mission” di chef Roberto da Black Pepper dove ad un’alimentazione sana e bilanciata a costi accessibili si abbina qualche ingrediente di felicità e quel pizzico di creatività da rendere il pasto un elemento per ritrovare un’emozione, un sapore e un odore del passato. Non a caso tra le novità delle ultime settimane c’è il dolce di fine pasto, fatto “in casa” e che cambia giornalmente (come la sbriciolata homemade con mele e amarene e la torta di mele homemade meringata) per offrire un’ ulteriore fetta di felicità. E postare i piatti del giorno sul profilo facebook è un un’ulteriore anteprima di felicità per gustarli con gli occhi.

Oggi – è il pensiero filosofico dell’architetto-chef – è necessario rendersi conto che il cibo, più che “non far male”, deve fare “bene”, deve dare una generale sensazione di piacere. Gli alimenti che mangiamo sono parte del mondo in cui viviamo, e come dobbiamo rispettare loro, dobbiamo rispettare anche noi stessi, cominciando per prima cosa a non sfregiare quelle meraviglie che sono i sapori e i gusti che la natura ci ha offerto. Dobbiamo giungere a una sana consapevolezza: anche nel cibo risiede parte della nostra felicità, quel piacevole sentimento che deriva da un abbraccio, un bacio, una carezza, un bel film, un’opera teatrale. Immaginare queste sensazioni e mangiare allo stesso modo, questo è l’obiettivo cui dobbiamo tutti pervenire. La bussola della felicità a tavola è la dieta mediterranea, è un modello, uno stile di vita per vivere in salute in ogni stagione.

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