Fiorentina-Bologna 0-0, gran lotta senza reti

Fiorentina-Bologna 0-0, gran lotta senza reti

Fiorentina-Bologna 0-0, gran lotta senza reti

FIRENZE – Pareggiare è come baciare la sorella, dicono gli americani. Ma se il Bologna di Firenze… si avventa sulla congiunta, col sorriso sulle labbra, per la Viola di nuova gestione l’esercizio si  ripete da tempo, e il rituale non porta sorrisi. C’è la Fiesole in sciopero, quando Giacomelli ordina l’inizio. Mihajlovic e Montella entrano in campo  uno di fianco all’altro, situazione surreale, qualche applauso, si sente più il tifo dei duemila tifosi ospiti. Firenze, caldo capoluogo storico del calcio italiano, mette in scena il grande freddo. Della Viola, immusonita dagli ultimi risultati, scopriamo cosa Montella abbia cambiato.

Il modulo: gioca col 3-5-2, Chiesa e Biraghi i laterali, Simeone e Muriel le punte. Il Bologna, preventivamente parte all’attacco, la Viola sta un po’ sulle sue. A dare il via alle danze toscane è uno scatto da centometrista di Simeone, in contropiede (da angolo rossoblù) che Skorupski intercetta. Il portiere ospite è protagonista di un paio di parate in un primo tempo molto combattuto in mezzo ma anche senza troppa profondità. Il Bologna costruisce fino al limite dell’area, ma Lafont deve solo intervenire per respingere un controcross pericoloso dal fondo di Orsolini dopo aver visto pezzella disinnescare Poli al momento di una girata dal dischetto del rigore.

Ripresa: la Fiorentina alza il ritmo delle sue giocate, Miralles al posto di Simeone conferisce all’attacco maggiore vivacità. Col passare dei minuti, il Bologna non riesce più a passare.
Poli e Pulgar  – costretti dalla situazione tattica a difendere in inferiorità numerica a centrocampo – finiscono la benzina. Donsah e Dzemaili non cambiano la situazione tattica.
La Viola insiste, l’assalto è preciso, le giocate strette e ad alta velocità intimoriscono l’ospite che arretra il suo raggio d’azione. Eppure la più nitida occasione da gol per la Fiorentina arriva da un cross calciato forte da Muriel, in mezzo all’area,  che filtra e sorprende Skorupski, salvato dal palo. Come all’andata è il palo (allora di Milenkovic) a salvare i rossoblù.

Col passare dei minuti l’assalto viola diventa assedio, Muriel cade su presunto contatto con Lyanco, giusta l’ammonizione per simulazione che porta il fischietto triestino a fare lo stesso, pochi secondi dopo, sulla stessa situazione ma a giocatori invertiti: è Palacio a cadere su ostacolo di Pezzella. Alla fine il pari somiglia quasi al possesso di palla (52% toscano contro il 48 per cento ospite)… 
Il Bologna d’attacco nella ripresa non perviene. Eppure, quasi sul filo di lana, costruisce casualmente una clamorosa occasione. Donsah ruba palla sulla propria trequarti e riesce a servire Santander (subentrato a Palacio per il tempo che ci vuole per essere ammonito e saltare così la gara con la Samp). Il paraguagio salta sulla trequarti il portiere Lafont e serve Orsolini che tarda nella conclusione, facendo rientrare tutta la difesa e facendosi così murare la conclusione di sinistro. La fortuna insomma aiuta l’audace squadra ospite: vincere sarebbe stato troppo.

Fiorentina e Bologna 0-0
Fiorentina (3-5-2): Lafont; Milenkovic, Pezzella, Ceccherini; Dabo, Veretout, Gerson (32′ st Benassi), Biraghi; Simeone (11′ st Mirallas), Muriel (42’st Vlahovic). ( 23 Terracciano, 33 Brancolini, 2 Laurini, 31 Vitor Hugo, 16 Hancko, 6 Norgaard, 26 Edimilson Fernandes, 27 Graiciar, 19 Montiel). all. Montella
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Mbaye, Lyanco, Danilo, Dijks; Poli (32’st Donsah), Pulgar (27’st Dzemaili Orsolini, Soriano, Sansone; Palacio (36′ St Santander). (1 Da Costa, 29 Santurro, 9 Paz, 33 Calabresi, 11 Kreyci, 8 Nagy, 32 Svanberg, 91 Falcinelli, 20 Edera). All. Mihajlovic
Arbitro: Giacomelli di Trieste
Angoli: 10 a 6 per la Fiorentina
Ammoniti: Dijks, Santander, Veretout per gioco falloso, Muriel e Palacio per simulazione
Recupero: 0′, 3′
Spettatori: 29.394, incasso 356.664 euro




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